Panoramica del London Bridge sul fiume Tamigi a Londra

Il mio primo viaggio a Londra

Qualche foto dal mio primo viaggio a Londra, una città splendida e ospitale, dove abbiamo passato 9 giorni bellissimi.

Finalmente, dopo circa 12 anni, sono riuscito a fare un viaggio all’estero… e a scrivere adesso “dopo 12 anni”, mi viene quasi da piangere. La meta iniziale era il Portogallo, ma arrivarci dalla Sicilia, prenotando con qualche settimana di anticipo, equivaleva a spendere 3/4 del mio stipendio solo in biglietti aerei.. seconda meta Cracovia, una città dove da piccolo andavo di continuo, e che, almeno per come la ricordo, amo da morire, ed anche questa momentaneamente off-limits… tappa economica: Londra.

Forse nella sfiga di avere pochi euro in banca, sono stato davvero fortunato, perché la scelta, anche se casuale, è ricaduta su una città semplicemente splendida, caotica e allo stesso tempo ordinata, traboccante di cultura e storia, dove i musei sono più grandi di un centro commerciale (a cui sono ovviamente abituato io) e non costano nulla, dove una birra la bevi in un vero PUB, con bellissima musica e ambienti rilassanti e curati, e non in un coso abbozzato, che di pub ha la sola scritta sull’insegna, e che ti spara musica che equivale ad avere un trapano a punta fine piantato sulle palle… e poi abbiamo anche avuto la fortuna di goderci la città in piena attività natalizia, e Londra a Natale è semplicemente bellissima!!

Sono partito con due amiche, totalmente diverse fra loro: una piccola 26enne alla sua prima esperienza di viaggio all’estero da sola (che invidia…), ed una più rompi balle (in senso buono) che di viaggi ne fa parecchi, ed in generale abbiamo fatto i turisti con “T” maiuscola. Ci si spostava qua e la per i punti noti di Londra, dai musei alle piazze famose fino ai quartieri più colorati e giovanili pieni di mercatini, e anche un veloce passaggio dalla casa di Virginia Woolf, che maledetta ignoranza, manco so chi sia, ma vedere gli occhi di una ormai non quasi più adolescente, luccicare, mi è bastato per capire che doveva essere una tizia figa.. e della mia amica mi fido parecchio. Poi ho chiesto di vedere qualcosa più al mio livello, ma non sono riuscito a trovare il carrello di Harry Potter.. mannaggia -.-

Per le foto non sono riuscito ad organizzarmi come speravo, e ne ho fatte veramente poche, ma mi son fatto un’idea di come muovermi la prossima volta, credo.. diciamo che in questo viaggio mi sono veramente goduto appieno i pub..

Il più del tempo lo passavamo a Camden, che per quanto sia sempre strapieno di persone, è comunque un posto molto tranquillo, allegro e colorato, e con parecchio cibo esotico, che non guasta mai! Inoltre abbiamo trovato un pub dove ci si stava bene per le piccole pause e qualche birra. Camden, wikipedia la descrive un po’, è sicuramente la culla dei turisti. Ci si trova un po’ di tutto (anche se non sono d’accordo con il passaggio di wikipedia riguardo i “vestiti alternativi”, visto che buona parte dei mercatini praticamente vendono la stessa merce, da agendine in cuoio a canottiere bianche con stampe di tutti i tipi, e qualche sporadico negozietto di abiti usati..). Qui ho scattato solamente tre foto, durante il tramonto, al fiume che attraversa il quartiere. Un’estrema sensazione di quiete e di pace nel bel mezzo del caos dei mercati.

Tramonto sul canale a Camden Town, Londra

Scorcio del tramonto a Camden Town, Londra

Tramonto sui canali di Camden Town, Londra

Trafalgar Square è grande… molto grande(!), ed è parecchio piacevole passeggiarvi o sostarvi un pò. Finalmente ho visto anche quella grande colonna con in cima la statua dell’Ammiraglio Nelson, che domina la città dall’alto. L’ho invidiato un pelino per la vista che si stava godendo da li sù!
Purtroppo la foto è venuta veramente brutta. Troppi flare e troppe persone in movimento, ma non capivo se potevo o meno piazzarmi al centro dello spiazzo antistante l’ingresso del National Gallery con il cavalletto, quindi mi son seduto in cima alle scalinate, mettendo il cavalletto basso fra le gambe e scattando un paio di foto alla meno peggio. Credo che di giorno, o all’alba, renda molto di più. Ad ogni modo è sicuramente una delle piazze da visitare.

Trafalgar Square a Londra

Uno dei simboli di Londra è sicuramente questo meraviglioso ponte sul Tamigi, il Tower Bridge. Anche questo è grande, molto grande.. a Londra pare abbiano la fissa di costruire tutto in grande. La foto è scattata dalla passeggiata lungo il Tamigi, appena dietro la fermata di London Bridge, e credo sia la vista più classica del ponte, che si trova in migliaia di scatti in giro per la rete. Non avendo avuto tanto tempo per passeggiare da solo a far foto, ne ho approfittato una sera, scappando per qualche minuto, mentre gli altri tornavano a casa per far spesa, e da qui ho scattato un paio di panoramiche. Questa è quella che preferisco agli altri due scatti, che sono troppo panoramici e con il ponte molto in piccolo.

Tower Bridge, Londra

Sempre sul Tamigi, altro posto arcinoto ai turisti di tutto il mondo è la London Eye, la ruota panoramica da cui ci si può godere una bella vista della città dall’alto.. ovviamente anche questa è grande, mica una normale ruota panoramica da luna park, no, una ruota da 130 metri circa..

London Eye a Londra

Altro posto da cui passavamo spesso era la Brick Lane, la famosa strada piena di negozietti vintage, mostre, ottimo cibo, e dove è anche possibile ammirare incredibili lavori di street-art, compresi lavori del famoso Banksy.

Scorcio di Brick Lane a Londra

Infine, spinti anche dal freddo, abbiamo visitato parecchi musei, ovviamente immensi, alcuni dei quali famosi in tutto il mondo, come il Natural History Museum, il British Museum, la National Gallery e parecchi altri, e quel che mi ha sorpreso è che sono del tutto gratuiti.

Natural History Museum, Londra

Natural History Museum, Londra

Natural History Museum, Londra

Ingresso della Red Zone al Natural History Museum di Londra

Victoria and Albert Museum a Londra

E’ sicuramente una città che tornerò a visitare, e se ne avrò la possibilità, vi rimarrò qualche mese, così magari riesco a migliorare una volta per tutte il mio inglese, godendomi un altro po’ la socievole vita dei pub, anche perché non l’ho trovata così cara come tutti dicono, almeno non più della città dove vivo io.


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Wide view of Thames river with the Tower Bridge
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Close up view of the Tower Bridge in London
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Quietness in Camden Town
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