Alba su Ragusa Ibla

Le fotografie di questo 2014 – parte prima

Negli ultimi mesi mi sono ritrovato ad investire parecchio in attrezzatura fotografica, forse in modo anche un pò eccessivo, visto che di fotografia non ci campo, anzi, al contrario, non faccio altro che aumentare le uscite più che le entrate…

Avessi 20 anni in meno, magari proverei a farlo diventare un lavoro, ma ormai credo sia abbastanza tardi per proporsi di entrare in un così vasto mondo di professionisti..  (non tenendo poi conto del problema che non parlo manco bene l’inglese).

Adesso sono in attesa del Nikon 14-24mm, che a detta di chiunque, è la lente perfetta per le foto di paesaggistica, per la sua nitidezza e dettagli; assieme a questa nuova lente, anche perchè non vi sono alternative, ho scelto un sistema di filtri a lastre della LucrOit (Portafiltro Lucroit da 165 mm), con una lastrina ND da 0.9, della Formatt Hitech (al momento ho potuto permettermi solo questa, dopo la spesa dell’obiettivo… e per la cronaca, ho ordinato il kit direttamente alla LucrOit in Spagna, venerdì intorno alle 12, e ricevuto a Catania, con spedizione FedEx, il lunedì mattina successivo! 10 e lode sia alla LucrOit che alla FedEx!).

Ammetto di essere eccitato all’idea di usare questa nuova configurazione, sulla Nikon D800
Quest’anno voglio riuscire a perfezionare la foto paesaggistica, impegnandomi a leggere gli innumerevoli consigli e tutorial dei tanti bravissimi fotografi (o almeno ci proverò, e comunque non li si potrebbe mai ringraziare abbastanza, per la loro umiltà nel descrivere come realizzano foto spettacolari – ne elencherò alcuni in un post a parte), ma soprattutto sbattendoci la testa con la pratica, che poi è il mio normale metodo di apprendimento, o almeno, quello che preferisco, sbagliato o giusto che sia.

L’idea è quindi quella di tornare in tutti quei posti già fotografati, che conosco abbastanza bene, e anche con le idee molto più chiare, dopo aver lavorato tutte le foto fatte. Sicuramente adesso ho più chiaro in mente il taglio dell’inquadratura che vorrei, l’orario in cui provare gli scatti, cosa evitare o aggiungere alla scena..

La prima in assoluto, è una fotografia di Ragusa Ibla, di parecchi anni fà, scattata alle prime luci dell’alba (con una Nikon D50, la prima reflex digitale che acquistai, proprio quando uscì, e con il classico e bruttissimo 18-55 in kit). Ricordo che ero di ritorno dal pub di un mio amico, il Lucernaio, a Ragusa Ibla (se siete da quelle parti, non fatevi mancare di bere una birra in questo posto!!! lo trovate in via Orfanotrofio), e seguendo la stradina che porta a Ragusa (la parte superiore), guardavo i bellissimi colori dell’alba, quindi mi sono fermato in prossimità di una chiesetta (non ricordo il nome adesso), e da li, arrangiandomi con la macchina poggiata sul muretto, ho scattato qualche foto (ai tempi sconoscevo l’uso del cavalletto…).
Alba su Ragusa Ibla

La seconda (sempre se seguirò l’ordine..), essendo in zona, sarebbe sulla costa, ma al tramonto. Ragusa non mi appassiona tantissimo come città, ma ha km di costa di una bellezza assurda, senza nulla togliere a chi viene prima, guardando una mappa, da destra, come Portopalo, e chi viene dopo, continuando a sinistra, verso le coste di Agrigento.
In particolare, sotto casa, c’è una piccola spiaggetta, che a seconda delle mareggiate invernali, si presenta con o senza sabbia, quindi alle volte si ha una piccola spiaggia, altre volte un mini scogliera.
Spiaggia di Casuzze

Un altro posto che non vorrei tralasciare, sempre lungo la stessa costa, è Punta Secca, un altro piacevole e tranquillo paesino, con un faro e  degli incantevoli scorci sul mare, attraverso le vecchie case, che al tramonto si colorano di una bellissima luce.

Poi naturalmente l’unico lago (anche se artificiale) di Ragusa, la diga, o lago,  Santa Rosalia. Questo posto, addentrandosi un pò, offre degli scorci fantastici, soprattutto per lunghe esposizioni, trovandovi facilmente alberi e case che affiorano in superficie.
Diga Santa Rosalia - Ragusa

Sempre nel ragusano, ci sarebbero anche Donnalucata, Torre di Mezzo, Ispica, con la bellissima Cava d’Ispica, Chiaramonte Gulfi, con la sua bellissima pineta e non solo.. e naturalmente, trovando delle belle location, i Monti Iblei.

Questo primo giro, fra spostamenti ed editing delle fotografie, dovrebbe impegnarmi tranquillamente per almeno due-tre mesi, potendomi dedicare alla fotografia solamente i fine settimana purtroppo..
Inoltre non vorrei abbandonare la stampa analogica, con cui ancora ci capiamo poco..

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